Bradipos Four + De Crew

CSA Pacė Paciana - Bergamo - 6/12/1997

Dopo mesi di fervente lavoro e di trepidante attesa, eccoci arrivati alla fatidica data. Avendo personalmente organizzato il concerto, vado a ricevere i Quattro Bradipi al CSA nel primo pomeriggio, accompagnato da Andrea. Sul posto scopro che ai quattro si sono aggiunti altri tre amici, componenti dei Just Teen (combo garage-punk casertano), guidati dal (per me) famoso Luca Covelli della Bad Ass (ottima distro di magliette e dischi). Il pomeriggio passa molto velocemente, all'insegna della socializzazione, coadiuvata anche dalle numerose bottiglie di buon vinello che il CSA gentilmente ci offre. I sette casertani lamentano parecchio il freddo delle lande bergamasche e la stanchezza per il viaggio (hanno suonato a Trieste l'altroieri e a Milano ieri), ma sono comunque molto eccitati in vista del concerto di stasera. Andiamo a fare spesa al vicino centro commerciale, restando imbottigliati all'andata e al ritorno in code pazzesche. Una volta tornati al CSA, Francesco (chitarrista dei B4) comincia la sua opera di alta culinaria, e in meno di un'oretta sfodera per tutti i presenti un'ottima pasta e fagioli, seguita a ruota da carne, salsiccia e insalata. Complimenti! Dopo le abbondanti libagioni, arriva il momento di montare l'impianto. Nel frattempo da Milano arrivano i De Crew, e qualche minuto dopo entra nel cortile del centro una volante della Finanza. Prevedendo gran cazzi per la distro, nascondiamo gli scatoloni ed usciamo a vedere. Uno dei tre cazzoni in grigio, esageratamente agitato, bacia il manganello e provoca i ragazzi del CSA, che giustamente si limitano a rispondere verbalmente e li sbattono fuori. Vittoria! I Bradipos Four addirittura gongolano felici, e mi raccontano che a Caserta una reazione del genere non sarebbe tollerata dalle forze dell'ordine, e che qui a BG sappiamo come trattare gli sbirri. Mi associo ai loro complimenti ai ragazzi del Pacė Paciana. In seguito a questa disdicevole ed immotivata invasione, i De Crew cominciano il soundcheck, che durerā un'ora buona, con ovvio scoglionamento dei presenti. Tocca ora ai Bradipi sistemare i suoni, e per fortuna il tutto č molto immediato. Ore 23:30, lo spettacolo comincia: Amerigo al basso, Francesco e Massimiliano alle chitarre, ed Enrico (che suona con un dito rotto!) alla batteria infiammano i presenti, pochini per dire la veritā, che erano sul punto di morire dal freddo. Cominciano con la stupenda Mosquitos, per poi stendere tutti con una serie di brani nuovi e vecchi che spaccano il culo. Particolarmente riuscite Chicken Dance, Gunsville, Hyperpylocity, la cover di A Shot In The Dark di Mancini e la mia preferita, Eufolia vs. Lobo. Ma gli altri pezzi non sono certo da meno, suonati come sono con un'ottima tecnica, supportata anche dalla grinta che i Nostri sfoderano sul palco. Instro Madness! Oltre alla cover di Uno Sparo Nel Buio, gli indiavolati surfers campani suonano Intoxica dei Sentinals, 20.000 Leagues Under The Surf dei Phantom Surfers, e una versione riveduta e corretta di una canzone napoletana, Carmela, con la quale chiudono il loro meraviglioso set. Subito dopo salgono sul palco i Just Teen, per una veloce Justine (omofonia?), suonata a metā strada tra la versione delle Trashwomen e quella dei Mummies. Ovviamente tutti sul palco per i cori, con il conseguente devasto che ne deriva. Fuckin' great, man! Molto lentamente, seguendo il ritmo cardiaco dei veri Bradipi, smontiamo gli strumenti, e lasciamo via libera agli hardcorers De Crew, tanto simpatici come persone, quanto inopportuni stasera, non certo per colpa loro, a causa del genere proposto. Verso le tre accompagno i ragazzi alla casa che renderā possibile il loro meritatissimo riposo, e ci diamo appuntamento a domani: andremo insieme a Codevilla (PV), al Bus One 60's Party!