Johnny Bartlett talks a bit…

Qualche tempo fa scrissi una lettera al quartier generale della Hillsdale Records, principalmente per farmi mandare un catalogo. Mentre sudavo per esprimere in uno strano slang i concetti necessari alla comprensione della mia richiesta, decisi che sarebbe stato interessante avere un collaboratore illustre come Johnny "Big Hands" Bartlett, capoccia della label nonché chitarrista dei Phantom Surfers, uno dei miei gruppi preferiti. Così, oltre al catalogo, gli chiesi pure un contributo sulla "scena" r'n'r di San Francisco. A distanza di non so quanti mesi, il postino mi consegna un pacco che mi procura un orgasmo al momento dell'apertura... Sgranate gli occhi e leggete, poi chiudeteli e sognate: San Francisco, California! [...]

Non so se tu ne sei a conoscenza o meno, ma ho lasciato i Phantom Surfers circa un anno e mezzo fa. Dopo otto anni e mezzo passati a suonare con i ragazzi, ne avevo abbastanza. Mi sono divertito un sacco per quegli otto anni e mezzo, ma stava diventando pesante, così ho mollato. Ma di questo ne parlerò più tardi. Sono d'accordo con te sul fatto che alcuni shows qui a San Francisco siano stati spettacoli importanti, addirittura storici. Sono molto fiero di avervi partecipato. Suonare con i Mummies, gli Untamed Youth, le Trashwomen - a volte davanti a meno di 25 persone. Posso provare a darvi un'idea della mia partecipazione alla "scena". Potrebbe essere noioso, quindi tenete a portata di mano una tazza di caffé per stare svegli! Nel 1981 (io avevo tre anni! - J.) formai il mio primo gruppo punkrock con alcuni amici della High School (la High School di Hillsdale in San Mateo, circa 15 miglia a sud di San Francisco). Fu tramite quel gruppo che conobbi Michael Lucas (il bassista dei Ph. Surfers - J.). Entrai a far parte della sua band, che si chiamava MAL, e registrammo un disco abbastanza schifoso, Preacher From The Black Lagoon. In seguito Mike mi fece scoprire la musica surf. Dopo la High School, mi iscrissi all'Università della California di Santa Cruz (dove potevo fare surf e studiare). Là non suonavo in nessun gruppo, ma continuai comunque a suonare la chitarra, a collezionare dischi e a scrivere musica surf (che finì in gran parte sul nostro primo disco, 18 Deadly Ones, uscito per la Norton Records). Mi tenevo sempre in contatto con Michael, e nel gennaio del 1988 lui ebbe l'idea di formare un gruppo surf. Ero contentissimo di poter suonare surf in un gruppo. A quel tempo eravamo solo io, Mike e Danny Selig. Più tardi, quello stesso anno, Mel Bergman si unì a noi e cominciammo a sembrare davvero un gruppo surf. Suonavamo un sacco al Paradise Lounge di San Francisco, e spesso anche nelle feste dei clubs surf di SF e Santa Cruz. Fu durante il 1988 che Russell e Trent (che di lì a breve avrebbero formato i Mummies) cominciarono a seguire i nostri concerti. All'inizio del 1989 i Mummies tennero il loro primo show al Chi Chi Club in SF con i Phantom Surfers ed i Nashville Ramblers. Quando vidi i Mummies sul palco, mi stropicciai gli occhi: erano così divertenti - uno dei migliori gruppi di sempre! Diventammo velocemente buoni amici e cominciammo a suonare un sacco di concerti insieme. Erano bei tempi. Facemmo molti tours insieme, nel Pacific Northwest, e poi Tacoma, Seattle, Bellingham, Vancouver, Canada. Fu sempre in quel periodo (1989) che conoscemmo e diventammo amici degli Untamed Youth, durante il loro primo tour sulla West Coast. Erano davvero un gruppo grandissimo (e lo sono tuttora, beccatevi il loro ultimo album su Estrus, probabilmente il loro miglior disco). Come ho detto prima, ho frequentato la High School di Hillsdale - beh, anche Trent Ruane e Maz Kattuah (entrambi nei Mummies ed il secondo anche nei Phantom Surfers - J.) la frequentavano, anche se hanno due anni in meno di me. E anche Sven-Erik Geddes (della Planet Pimp Records e fotografo di molte bands di SF - J.) era ad Hillsdale. Io e Sven-Erik siamo cresciuti nella stessa strada, lo conosco da quando avevo dieci anni. Beh, come ho detto, i Mummies ed i Phantom Surfers suonavano moltissimo insieme, ma i primi due anni passarono suonando in piccoli clubs davanti ad amici e a qualche sconosciuto. Solo più tardi le acque cominciarono davvero a muoversi, con l'aumento del pubblico e con il formarsi di altri gruppi (Trashwomen, Super Charger). In questo modo la "scena" cominciò ad evolversi sul serio. Nel 1991 noi Phantom Surfers facemmo il nostro primo tour degli Stati Uniti, girando nel Phantom Surfer Van (un Ford Econoline del 1970). Fu molto divertente, poiché non sapevamo quello che stavamo facendo. Conoscemmo un sacco di gente simpatica, ed alcune di queste persone sono tuttora ottimi amici. Non ho una buona memoria, ma penso che sia stato nel 1992, durante il loro primo tour americano, che siamo diventati buoni amici con i Jackie & the Cedrics. Secondo me, sono il più grande gruppo di sempre. In seguito, penso nell'estate del 1993, andammo in Giappone per il primo di tre tours (da quando non suono più nei P.S., loro sono comunque tornati là per altri concerti). Fu divertentissimo!!! E' un gran posto, e Jackie & the Cedrics, 5.6.7.8.'s, Pebbles, Great Mongoose, El Caminos e tutti gli altri gruppi con cui abbiamo suonato erano fenomenali, credimi. Andate in Giappone, se vi capita l'opportunità. Quindi, nell'Aprile seguente, girammo l'Europa (purtroppo non riuscimmo a coprire l'Italia e la Spagna). Anche quel tour fu magnifico. Il Vera Club di Groningen, in Olanda, era fantastico, e lì conoscemmo i Krontjong Devils. Intorno al 1992 creai la mia etichetta, la Hillsdale Records. L'ho chiamata così per la mia scuola e per la zona di San Mateo, che si chiamano entrambe Hillsdale, ma anche perché penso che questo nome abbia in sé una qualità all-American (non so come tradurlo, penso che comunque il senso sia comprensibile). Il primo disco che diedi alle stampe fu Aphrodesia, l'EP delle Trashwomen: io e Maz lo registrammo nel nostro garage quando eravamo compagni di stanza a Daly City (poco a sud di SF). Per un sacco di tempo avevo avuto il desiderio di creare una mia etichetta discografica, e Maz mi incoraggiò a partire per questa avventura. Portare avanti la mia label è la mia attività preferita, nel campo della musica. Produco solo dischi che ritengo "winners". Non sono un fan del lo-fi (anche se alcuni dei miei dischi suonano sporco), cerco in tutti i modi di ottenere il suono hi-fi che era tipico di quasi ogni disco degli anni '50 e '60. Questo è davvero l'ideale per me. E questo è tutto. Adesso suono in due gruppi: nei Saturn V featuring Orbit, che è una specie di gruppo frat rock anni '60, e nei Sugar King Boys, che è una band di rockabilly tradizionale. A tutto ciò aggiungi l'etichetta ed un lavoro full time, e capirai che non mi annoio mai. Ah, c'è una cosa che volevo chiederti: conosci per caso un certo Luca Stopani? E' un bravo tipo italiano che ho avuto modo di conoscere. E' un vero esperto della musica anni '60, in particolare dei gruppi italiani come l'Equipe '84. Conosci questo gruppo? (e come no! - J.) Ho trovato alcuni dei loro dischi ad un mercatino delle pulci in zona, suonano una grande versione di Farmer John. [...]

Beh, questo è davvero tutto quello che mi viene in mente per adesso. Ciao, e a presto. Beh, non vi preoccupate, il nostro Johnny Bartlett tornerà nel prossimo numero, con una mega intervista che sto pensando e studiando nei minimi particolari. Nel frattempo, risentitevi per l'n-esima volta i vostri dischi dei Phantom Surfers, e se trovate in giro i 7" dei suoi due nuovi gruppi (recensiti qualche pagina più in là), non lasciateveli scappare. Personalmente, ho preferito il 7" dei Saturn V featuring Orbit (Give her lovin' b/w (Do the) Syracuse, uscito per la Dionysus), anche se Tip Top, l'EP degli Sugar King Boys su Wormtone, non è affatto male. Tra l'altro, ho sentito che il buon Massimo Del Pozzo sta per fare uscire sulla sua Teen Sound un altro singolo dei Saturn V (speriamo bene!). A proposito del catalogo Hillsdale, è pieno di dischi stupendi ed in gran parte hard-to-find, a prezzi davvero interessanti. Qualche gruppo su Hillsdale: Trashwomen, Untamed Youth, Jackie & the Cedrics, Hentchmen, Tikimen, Fortune & Maltese, Boss Martians, Krontjong Devils. In più trovate dischi vecchi dei Phantom Surfers che in Italia non troverete mai. Scrivete per un catalogo a: Hillsdale Records, PO Box 641592, San Francisco, Calif. 94164, USA, tanto è gratis! Then, if you want more from San Francisco, STAY TUNED!